Archivio mensile:novembre 2012

Pistoia, creATtività in città

Con questo post voglio “inaugurare” una sorta di rubrica dedicata alla mia città: Pistoia.

Lo scorso anno ho gestito assieme a mia figlia una piccola bottega che associava oggetti frutto di tanta creatività e vintage, sciarpette, cappelli, tazzine e teiere, vecchi libretti e candelieri d’argento, bigiotteria anni ’50 e borse capientissime ricavate da vecchie pezze di tappezzerie, il tutto condito con tanta voglia di condividere colori e forme con altre creative in città.

La nostra botteguccia, ahimè, ha avuto vita breve, ma la voglia di creare e condividere non si è certo esaurita, anzi… lavorando quotidianamente nel cuore della città ho “scoperto” che Pistoia, nel suo essere piccola città toscana talvolta un po’ timidamente discosta dall’afflusso turistico e dagli scambi culturali e creativi propri delle grandi città, in realtà ha in sè un intero microcosmo di arte e creatività…

Questo spazio che voglio dedicare con alcuni post alla “mia” città vuole essere uno strumento utile per far conoscere e ri-conoscere tutti gli angoli creativi (creativi “a tutto tondo”) che via via scoprirò…persone e personaggi, eventi e scorci della città dove la creatività si è manifestata, laddove la voglia di “dire qualcosa” si è fatta concreta, io lo condividerò con voi …

Veniamo adesso a noi, alla prima “condivisione” di creATtività in città, ovvero ad una iniziativa che sul nostro territorio ancora non era stata sperimentata: lo Yarn Bombing!

Ebbene sì, anche qui a Pistoia (finalmente!) come è già avvenuto in molte altre città d’Italia, domani Sabato 24 novembre, Piazza Mazzini, gli alberi “si vestiranno di maglia”!

Grazie ad una neonata Cooperativa di donne , Manusa, nel pomeriggio di domani prenderà vita il primo (ma non ultimo!) Yarn Bombing di Pistoia…in questo periodo di crisi economica, con la prospettiva di un Natale non proprio “ricco” di regali, credo che una vera e propria esplosione di colore possa essere un buon modo per ricordarci che siamo una città viva, con tanta voglia di fare, sperimentare e condividere, quindi complimenti a Manusa e un grande “in bocca al lupo” !

PS: domani ovviamente farò fotografie, che poi posterò qui 😉

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riciclando vecchi libri e carta (recycling old book and papers)

Vecchi libri con copertine rigide , ago e filo, un po’ di spago e carta e cartoncini, aggiungete l’ingrediente segreto: tanta creatività!
Ecco come nasce un notes veramente originale, rilegato completamente a mano rispolverando le vecchie tecniche di rilegatura…
La realizzazione è semplice, realizzate prima dei fascicoletti di carta riciclata (se son carte e cartoncini diversi tra loro il risultato è ancora più carino) fermandone le pagine al centro con due punti di cucito…
unite i fascicoletti tra loro con dello spago (facendo nodo su nodo) oppure passando il filo da cucito tra i punti usati per fermare i singoli fascicoli…
poi prendete un vecchio libro, ritagliatene la copertina, di modo che vi troverete con due cartoncini molto rigidi che poi punzonerete su uno dei lati per poter, anche qui, passare lo spago (o il filo) per fissarla ai fascicoletti …


poi usate la vostra creatività per sbizzarrirvi nella decorazione, per il notes della foto io ho semplicemente utilizzato lettere ritagliate da vecchi giornali e incollate con la colla vinilica ^_^
Forse come spiegazione non son stata molto chiara, ma come sempre il consiglio che lascio è “sperimentare”…quindi prendete tutto ciò che avete sottomano e provate, provate e provate ancora, i risultati vi sorprederanno come hanno sorpreso me la prima volta che ho provato ^_^

facce di terra (faces of earth)

Coloro che mi seguono fin dal vecchio blog avranno ormai capito che sono una “pasionaria” nello sperimentare nuove tecniche (nuove almeno per me ^_^), pertanto non stupitevi se in questio mio blog troverete traccia dei miei esperimenti con tecniche anche molto diverse tra loro.

Dopo anni di uncinetto, ferri da maglia, filato da ricamo, adesso sto sperimentando la lavorazione della creta e devo dire che anche se sino ad ora i miei risultati non sono certo ottimi, mi diverto moltissimo!

Dare forme alla creta, con le mani sporche e il sorriso di una bambina di 5 anni, poi aspettare che asciughi, stendere colore, cuocere…bè, tutta la lavorazione è pura scoperta e divertimento per me…

Merito del mio compagno, Paolo, che da sempre utilizza materiali e tecniche varie per realizzare le sue opere, che con pazienza (molta pazienza ^_^) cerca di insegnarmi e guidarmi in queste sperimentazioni…

In questa prima fase sono “ossessionata”  dalle faccette, ne faccio ovunque, come vedete dalle foto, ma continuo a fare prove su prove, di forme diverse, diverse tipologie di colori e ad attendere la fine delle cotture per vedere, alla fine, “l’effetto che fa” ^_^

Pendagli, nasoni, bottoni, campanelle e tazzine, per sentire tra le mani la terra e con essa creare e ricreare in una spirale di emozioni e ritorno alla “bimba” che ancora scalpita forte dentro di me…

Obiettivo a breve termine: preparare i regali di Natale ^_^